Le origini della stregoneria

Le streghe sono da sempre uno dei pilastri della cultura popolare italiana  da nord a sud. Esse hanno spesso terrorizzato i nostri antenati e le loro famiglie in molti luoghi geografici. Il termine stregoneria deriva dalla parola latina “strix” con la quale si indicava un rapace notturno dal verso acuto che nelle leggende popolari aveva... Continue Reading →

The Seal of the Abyss

This is a translation of a previous story published on this blog. “There are three type of terror: gross-out, horror and terror." S. King Fire. The pastel-looking water of the lagoon reflected a blaze of colours. It was the only moment of the entire day, or better, the whole week, in which beauty unfolded in... Continue Reading →

Geopolitica della terra di mezzo

“Ogni fase della storia mondiale è un momento necessario nell'idea dello Spirito del Mondo”- F. Hegel “Continuerò sul sentiero intrapreso. Stiamo ormai giungendo all’orlo del burrone, ove speranza e disperazione sono sorelle. Esitare significa cadere.”- Aragon, ne “Il Signore degli Anelli” L’idea di utilizzare lo strumento della geopolitica in un contesto narrativo/fantasy, come quello della... Continue Reading →

L’errore di Dostoevskij

“Noi non siamo con Te, ma con lui, ecco il nostro segreto! […] Noi accettammo da lui Roma e la spada di Cesare e ci proclamammo re della terra, gli unici re, sebbene non abbiamo ancora avuto il tempo di compiere interamente la nostra opera” La leggenda del Grande Inquisitore in I fratelli Karamazov di... Continue Reading →

Prospettive geopolitiche italiane

Nominate Roma; è la pietra di paragone che scernerà l’ottone dall’oro. Roma è la lupa che ci nutre delle sue mammelle; e chi non bevve di quel latte, non se ne intende.Confessioni di un Italiano, Ippolito Nievo Parlare di strategia geopolitica per l’Italia è un paradosso, per l’opinione pubblica e per la classe dirigente di... Continue Reading →

Geopolitica dello spazio

“La vita umana è una commedia. Bisogna recitarla seriamente” Alexandre Kojève La geopolitica ci insegna che il mare è potenza. Più specificatamente il controllo del mare genera la potenza, tanto più capillare e solido è il controllo dei mari e degli oceani da parte di uno stato o di una nazione tanto più quest’ultimo avrà... Continue Reading →

Move 78

«Tornò a voltarsi verso la macchina. "C’è Dio?" L’immensa voce rispose senza esitazione, senza il minimo crepitìo di valvole o condensatori. "Sì: adesso, Dio c’è."»La risposta, Fredric Brown Da qualche tempo sto iniziando ad appassionarmi al gioco del go. Sebbene si basi su regole abbastanza semplici (più semplici forse degli scacchi) il go è in... Continue Reading →

Kirillov

"Se Dio non c'è, io sono Dio"Aleksej Nilič Kirillov Qualche tempo stavo leggendo “Il mito di Sisifo” di A. Camus, ero giunto fino al capitolo “Kirillov” e iniziando a leggerlo compresi subito che sarebbe stato sbagliato procedere in quanto mi mancava il retroterra letterario per comprenderlo, mi mancavano cioè “I demoni” di Dostoevsky. Kirillov è infatti... Continue Reading →

La monogamia stilistica di Hiro

Succede che a volte un artista si fissi. E non è mai chiaro il come, il dove, il quando: ogni Botticelli ha la sua Simonetta. Ne parlava tra gli altri anche Manara (altro “fissato”) nel suadente volume Il pittore e la modella: quanto intriganti, labirintiche ed ossessive possano diventare alcune precise fattezze femminili, solo la... Continue Reading →

Bashō non è mai solo

“Annidatevi/nella dimora in cui secca la paglia/ o amici passeri”. È così che l’ amico medico Jinjun accoglie lo strano stormo di vagabondi che popolano le avventure di Matsuo Bashō. E non occorre dilungarsi molto, credo, nel presentare ai lettori questo rinomato compositore di Haiku dell’epoca Edo, emblema del poeta errabondo e solitario, custode della... Continue Reading →

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