La monogamia stilistica di Hiro

Succede che a volte un artista si fissi. E non è mai chiaro il come, il dove, il quando: ogni Botticelli ha la sua Simonetta. Ne parlava tra gli altri anche Manara (altro “fissato”) nel suadente volume Il pittore e la modella: quanto intriganti, labirintiche ed ossessive possano diventare alcune precise fattezze femminili, solo la storia dell’arte lo sa.
Nel caso di Hiro (siitebahiro), su cui esistono ben poche informazioni biografiche, la fissazione è di quelle splendidamente nipponiche, mentali. Non è una modella, infatti, di quelle in carne ed ossa il suo riferimento, o almeno non solo, non i lineamenti lascivi di una geisha, ma un’immagine interiore, il frutto più o meno omogeneo della discutibile cultura Idol, dell’ideale “kawaii”. Eppure non vorrebbe essere questo il tema di questo breve articoletto: le tendenze sessuali d’Oriente, il tentativo sempre fallace di giudicare una cultura, la sospetta pedofilia di chi ritrae languide minorenni, sono temi che hanno sempre saputo creare grandiosi e suscettibili malintesi.
È l’ossessione grafica il tema, la ripetitività impressionante cui un artista può, più o meno volontariamente, giungere quando le ninfe, per dirla alla Calasso, o quando Lolita, per dirla alla Nabokov, occupa (comunisticamente parlando) il pensiero.


E il Nostro lavora splendidamente di pennino, spiega sul foglio tratti precisi di stilografica nera per ritrarre sempre lei: capelli bruni, sguardo innocente, una preponderante tendenza filo-tarantiniana al piede nudo, la gonna corta… Si chiama Akebi come pare suggerire la serie manga “La divisa di Akebi” edita recentemente da J-Pop: uno di quei manga che difficilmente si riescono a leggere in pubblico e che pure sarebbe piaciuto a Schiele o a Balthus. Perché parlare di Akebi, parlare di Hiro, anche solo del suo stile raffinato, del suo tratto impeccabile, evoca spettri freudiani difficilmente gestibili, cortocircuiti nei costrutti culturali occidentali che sanno far tanto sorridere quanto inquietare.

Giovanni Scarpa

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