Il Mulo

Prima del «silenzio in sala», riesco a sedermi con l’amico reazionario, e padre irresistibile, col coetaneo scienziato religioso – custode di Terra Santa, ebraista, islamista, compagnia cantante – e soprattutto «nerd» in borghese, e col «terrone» – pardon! – acculturato e assetato-disidratato d’arte, magari instagrammabile, riesco insomma a sedermi sulle giganti immagini dei giocattoloni parlanti... Continue Reading →

THANOS

«Sembra una processione». Ed è così. I corridoi si ingorgano in silenzio o tra le parole sottovoce di qualcuno che divertono il discorso. Guardo succedersi – sotto i miei piedi – il profilarsi bianco delle luci che seguono l’angolo di ciascun gradino fino alla lettera della fila… incandescente. Il torii si innalza dall’acqua rossa e... Continue Reading →

In Nave Sommersa #3 – E SIA COSÌ

  Quando avrà freddo portate il mio cuore a Chiavari         ’era una volta un’antica terra ove nasceva la razza delle mule selvagge, i leggendari puledri e purosangue della stessa stirpe che li cavalcava, poiché con essa germinavano, con essa combattevano e la accoglievano in grembo quando con essa nella terra morivano.... Continue Reading →

Black Panther

  Nero profondo di stelle appare il cielo. E una voce di bambino che chiede di raccontare: «Baba». È già abbracciato nella prima scena il dramma attorno cui ruota il film Black Panther: la profondità nera del cuore di un uomo in cui vive la domanda di un bambino e la risposta di suo padre.... Continue Reading →

VERBUM CARO

Uno spettro si aggira per l’Europa: il Natale. E, con buona pace di Marx e di Dickens, lo spirito del Natale non ha alcun aspetto terrificante, davanti a questo fantasma non ci si copre la faccia. Si ammanta di rosso davanti ai negozi, mostra le sue gioie accecanti e, anche se è tutta bigiotteria, almeno,... Continue Reading →

IN NAVE SOMMERSA #2 – Ad una ninfea

AD UNA NINFEA Certo dalla notte soltanto potevi nascere tu, così bianca. Solo da un lungo soffrire di tenebre, nivale serenità che non racchiudi profumo ma poche gocce, gelide come silenzio lunare, cui non sovviene da quale cielo siano cadute. Quanti veli dell’anima lacerati, prima di scorgere te, intatta verginità, appena sfiorante le acque, come... Continue Reading →

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