La presa del dito Wuxi

Che episodi marginali della cultura nostrana e forestiera costituiscano non solo di per se stessi un prezioso contributo al genere umano ma possano generare o alimentare un particolare interesse verso ambiti del pensiero difficili da esplorare o per lo meno poco battuti, credo lo abbia già egregiamente dimostrato anni or sono il breve saggio di... Continue Reading →

Fine dei giochi (ops! scusate lo SPOILER)

CAVE SPOILEREM: Metà dell’articolo – causa snapper – è finita in cenere; mentre l’altra metà – non preoccupatevi – sarà puro spoiler su Endgame   Penso sia chiaro il monito: chi ancora non ha visto Endgame, è meglio non legga quanto segue. Salvo semplice disinteresse marvelliano o incorreggibile amore per De Sade. Mi rammarico soltanto... Continue Reading →

Il Mulo

Prima del «silenzio in sala», riesco a sedermi con l’amico reazionario, e padre irresistibile, col coetaneo scienziato religioso – custode di Terra Santa, ebraista, islamista, compagnia cantante – e soprattutto «nerd» in borghese, e col «terrone» – pardon! – acculturato e assetato-disidratato d’arte, magari instagrammabile, riesco insomma a sedermi sulle giganti immagini dei giocattoloni parlanti... Continue Reading →

Sotto un unico cielo

"[…] diciamo subito che cos'è la bellezza dei corpi. E' una qualità che diventa sensibile sin dalla prima impressione; attraverso l'intuizione l'anima la percepisce, la riconosce e l'accoglie in sé, plasmandosi in qualche modo su di essa. Quando invece ha l'intuizione di una cosa brutta, l'anima si agita e la rifiuta, respingendola come cosa che... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑